pur amando moltissimo la voga, è motivo d'invidia e ammirazione scoprire quanto forte è il bel Dragone. La Leonessa lo ha fuso con il Drago, e un gran maestro lo ha adddomesticato, perchè la forza senza grazia è nulla e perchè il bello venga poi mirato.
E malgrado questa rima schifosa, che vale poco e è certo poca cosa, Mi pregio di brindare all'equipaggio che meraviglia desta al suo passaggio.
BRAVI TUTTI
Sandro Muraca ( quello che non ha remato ). E se rema come scrive è stato molto meglio così.......
Ecco... finalmente ieri sera l'ho trovato. Il capitolo relativo alla forza ne "L'arte della guerra" di Sun Tzu. Ad un certo punto dice: "Il buon guerriero ricerca l'efficacia in battaglia nella forza dell'impeto comune, non nei singoli. Si ripartiscono i compiti tra gli uomini ma si affida l'azione alla forza dell'impeto.
Condurre gli uomini all'azione affidandoli alla forza dell'impeto equivale a far rotolare tronchi e macigni. Tronchi e macigni stanno fermi su un terreno pianeggiante, precipitano in discesa; quadrati restano immobili, rotondi rotolano. Uomini condotti abilmente in battaglia equivalgono all'impeto di macigni rotondi che rotolano precipitando da un ripido pendio. La forza è questo." Badate bene, questo non era un modo per darvi del macigno rotolante... eheheh ma è quello che mi è venuto in mente guardando le fotografie e soprattutto leggendo le mail di questi giorni. Noi abbiamo la forza dell'impeto ! Siamo stati in grado di riconoscere, oltre che -con molta umiltà- i nostri limiti, anche le capacità di ciascuno, di sfruttarle al meglio, senza biasimare alcuno per ciò che non è in grado di fare, di valorizzarle e unificarle. Ecco in questo io credo stia la nostra forza. E massi che rotolano da una montagna alta diecimila piedi non possono essere fermati: è la virtù della montagna, non dei massi. Ottenere la vittoria con la certezza e l'unione: è la virtù dell'impeto, non degli individui.
Ora basta filosofeggiare... bando alle ciance... diciamocelo chiaro e tondo: siamo stati proprio fighi !!! (non so se questo si può mettere nel sito del CRAL...?!)
Quindi ragazzi grazie a tutti, di cuore. L'ho scritto l'anno scorso e lo ribadisco a gran voce anche oggi: grazie perchè mi avete saputo regalare emozioni che vanno ben al di là delle gioie di un podio... vi abbraccio Silvia Coppi
2 commenti:
Per me che non ho partecipato,
pur amando moltissimo la voga,
è motivo d'invidia e ammirazione
scoprire quanto forte
è il bel Dragone.
La Leonessa lo ha fuso con il Drago,
e un gran maestro lo ha adddomesticato,
perchè la forza senza grazia è nulla
e perchè il bello venga poi mirato.
E malgrado questa rima schifosa,
che vale poco e
è certo poca cosa,
Mi pregio di brindare all'equipaggio
che meraviglia desta al suo passaggio.
BRAVI TUTTI
Sandro Muraca ( quello che non ha remato ).
E se rema come scrive è stato molto meglio così.......
Ecco... finalmente ieri sera l'ho trovato. Il capitolo relativo alla forza ne "L'arte della guerra" di Sun Tzu.
Ad un certo punto dice:
"Il buon guerriero ricerca l'efficacia in battaglia nella forza dell'impeto comune, non nei singoli.
Si ripartiscono i compiti tra gli uomini ma si affida l'azione alla forza dell'impeto.
Condurre gli uomini all'azione affidandoli alla forza dell'impeto
equivale a far rotolare tronchi e macigni.
Tronchi e macigni stanno fermi su un terreno pianeggiante, precipitano in discesa;
quadrati restano immobili, rotondi rotolano.
Uomini condotti abilmente in battaglia equivalgono all'impeto di macigni rotondi che rotolano precipitando da un ripido pendio. La forza è questo."
Badate bene, questo non era un modo per darvi del macigno rotolante...
eheheh ma è quello che mi è venuto in mente guardando le fotografie e
soprattutto leggendo le mail di questi giorni. Noi abbiamo la forza
dell'impeto ! Siamo stati in grado di riconoscere, oltre che -con molta
umiltà- i nostri limiti, anche le capacità di ciascuno, di sfruttarle al meglio, senza biasimare alcuno per ciò che non è in grado di fare, di valorizzarle e unificarle. Ecco in questo io credo stia la nostra forza. E
massi che rotolano da una montagna alta diecimila piedi non possono essere
fermati: è la virtù della montagna, non dei massi. Ottenere la vittoria
con la certezza e l'unione: è la virtù dell'impeto, non degli individui.
Ora basta filosofeggiare... bando alle ciance... diciamocelo chiaro e tondo: siamo stati proprio fighi !!! (non so se questo si può mettere nel sito del CRAL...?!)
Quindi ragazzi grazie a tutti, di cuore. L'ho scritto l'anno scorso e lo ribadisco a gran voce anche oggi: grazie perchè mi avete saputo regalare emozioni che vanno ben al di là delle gioie di un podio... vi abbraccio
Silvia Coppi
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