venerdì 17 settembre 2010

Alcune foto significative: ecco l'impegno di una squadra





2 commenti:

Luca Zanchi ha detto...

Per me che non ho partecipato,

pur amando moltissimo la voga,
è motivo d'invidia e ammirazione
scoprire quanto forte
è il bel Dragone.
La Leonessa lo ha fuso con il Drago,
e un gran maestro lo ha adddomesticato,
perchè la forza senza grazia è nulla
e perchè il bello venga poi mirato.

E malgrado questa rima schifosa,
che vale poco e
è certo poca cosa,
Mi pregio di brindare all'equipaggio
che meraviglia desta al suo passaggio.



BRAVI TUTTI


Sandro Muraca ( quello che non ha remato ).
E se rema come scrive è stato molto meglio così.......

Luisa Mazzi ha detto...

Ecco... finalmente ieri sera l'ho trovato. Il capitolo relativo alla forza ne "L'arte della guerra" di Sun Tzu.
Ad un certo punto dice:
"Il buon guerriero ricerca l'efficacia in battaglia nella forza dell'impeto comune, non nei singoli.
Si ripartiscono i compiti tra gli uomini ma si affida l'azione alla forza dell'impeto.

Condurre gli uomini all'azione affidandoli alla forza dell'impeto
equivale a far rotolare tronchi e macigni.
Tronchi e macigni stanno fermi su un terreno pianeggiante, precipitano in discesa;
quadrati restano immobili, rotondi rotolano.
Uomini condotti abilmente in battaglia equivalgono all'impeto di macigni rotondi che rotolano precipitando da un ripido pendio. La forza è questo."
Badate bene, questo non era un modo per darvi del macigno rotolante...
eheheh ma è quello che mi è venuto in mente guardando le fotografie e
soprattutto leggendo le mail di questi giorni. Noi abbiamo la forza
dell'impeto ! Siamo stati in grado di riconoscere, oltre che -con molta
umiltà- i nostri limiti, anche le capacità di ciascuno, di sfruttarle al meglio, senza biasimare alcuno per ciò che non è in grado di fare, di valorizzarle e unificarle. Ecco in questo io credo stia la nostra forza. E
massi che rotolano da una montagna alta diecimila piedi non possono essere
fermati: è la virtù della montagna, non dei massi. Ottenere la vittoria
con la certezza e l'unione: è la virtù dell'impeto, non degli individui.

Ora basta filosofeggiare... bando alle ciance... diciamocelo chiaro e tondo: siamo stati proprio fighi !!! (non so se questo si può mettere nel sito del CRAL...?!)

Quindi ragazzi grazie a tutti, di cuore. L'ho scritto l'anno scorso e lo ribadisco a gran voce anche oggi: grazie perchè mi avete saputo regalare emozioni che vanno ben al di là delle gioie di un podio... vi abbraccio
Silvia Coppi