lunedì 6 dicembre 2010
CANOTTIERI BRESCIA A.S.D.
Cari Amici
vi annuncio che è nata la CANOTTIERI BRESCIA associazione sportiva dilettantistica, con sede in Brescia.
Il Consiglio Direttivo attualmente e provvisoriamente (sino alle prossime elezioni che si terranno a breve) è così composto:
Presidente Michele Curcio - impiegato Uff. Dogane Brescia
Vicepresidente MariaLuisa Mazzi - impiegata Università Studi Brescia
Segretario Silvia Coppi - impiegata Università Studi Brescia
Consigliere Barbara Poli - operaia
Consigliere Luca Zanchi - imprenditore
Consigliere Michele Gaffurini - pensionato
Adesso spetta a tutti gli appassionati di questo sport cercare di far crescere questo movimento spontaneo ed allegro che negli ultimi anni si è venuto a creare.
Ragazzi abbiamo bisogno di fondi (non di caffè) per le attrezzature, quindi vi chiedo un piccolo sforzo, cercate quanti più sponsor è possibile, anche piccole cifre per noi possono essere importanti.
Un grazie di cuore a tutti voi e a presto a rivederci in barca ………….
Michele Curcio
vi annuncio che è nata la CANOTTIERI BRESCIA associazione sportiva dilettantistica, con sede in Brescia.
Il Consiglio Direttivo attualmente e provvisoriamente (sino alle prossime elezioni che si terranno a breve) è così composto:
Presidente Michele Curcio - impiegato Uff. Dogane Brescia
Vicepresidente MariaLuisa Mazzi - impiegata Università Studi Brescia
Segretario Silvia Coppi - impiegata Università Studi Brescia
Consigliere Barbara Poli - operaia
Consigliere Luca Zanchi - imprenditore
Consigliere Michele Gaffurini - pensionato
Adesso spetta a tutti gli appassionati di questo sport cercare di far crescere questo movimento spontaneo ed allegro che negli ultimi anni si è venuto a creare.
Ragazzi abbiamo bisogno di fondi (non di caffè) per le attrezzature, quindi vi chiedo un piccolo sforzo, cercate quanti più sponsor è possibile, anche piccole cifre per noi possono essere importanti.
Un grazie di cuore a tutti voi e a presto a rivederci in barca ………….
Michele Curcio
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CANOTTIERI BRESCIA A.S.D.
venerdì 17 settembre 2010
martedì 14 settembre 2010
Cari Dragoni,
cosa dire, avete dimostrato ancora una volta grande carattere e forza
d'animo.
Complimenti per la gara e per l'ottimo piazzamento.
Il Cral dell'Università degli Studi di Brescia ringrazia tutti i
partecipanti, vi sostiene, innanzitutto moralmente, e continuerà a
sostenervi anche in futuro.
E' intenzione del sottoscritto e del responsabile dello sport Giancarlo
Mogavero appoggiare l'iniziativa di Michele Curcio nel cercare uno
spazio di allenamento non distante dalla città, sarà fatto il possibile
per costruire un team ancora più solido.
Con stima,
Carlo Padricello
cosa dire, avete dimostrato ancora una volta grande carattere e forza
d'animo.
Complimenti per la gara e per l'ottimo piazzamento.
Il Cral dell'Università degli Studi di Brescia ringrazia tutti i
partecipanti, vi sostiene, innanzitutto moralmente, e continuerà a
sostenervi anche in futuro.
E' intenzione del sottoscritto e del responsabile dello sport Giancarlo
Mogavero appoggiare l'iniziativa di Michele Curcio nel cercare uno
spazio di allenamento non distante dalla città, sarà fatto il possibile
per costruire un team ancora più solido.
Con stima,
Carlo Padricello
Carissimi Dragoni,
attraverso il racconto di Grazia e le vostre e-mail ho rivissuto la bella e coinvolgente esperienza dell'anno scorso. Putroppo, a causa di un impegno familiare fissato da mesi, non ho potuto seguirvi nell'avventura fiorentina 2010, ma conto di esserci, sicuramente, nel 2011.
Complimenti, veramente i più sinceri complimenti per il vostro 6° posto che ha il valore di un 1° posto!
... alla finale del 2011!
Katia Berneri
attraverso il racconto di Grazia e le vostre e-mail ho rivissuto la bella e coinvolgente esperienza dell'anno scorso. Putroppo, a causa di un impegno familiare fissato da mesi, non ho potuto seguirvi nell'avventura fiorentina 2010, ma conto di esserci, sicuramente, nel 2011.
Complimenti, veramente i più sinceri complimenti per il vostro 6° posto che ha il valore di un 1° posto!
... alla finale del 2011!
Katia Berneri
Per me è stata la prima volta, come ogni cosa che fai per la prima volta
hai tanti dubbi; non sono in grado di ..... ognuno con il "proprio mestiere"
.......; alla fine incoraggiato dai colleghi mi sono buttato nella mischia;
a fine gara ho detto che secondo me (persona incompetente ed
inesperta rispetto al gruppo che già partecipa da anni in questa fantastica
avventura) eravamo andati bene (eravamo in 17, squadra con tanti
elementi nuovi rispetto alle passate annate, allenamenti con tante
difficoltà, ecc); ero soddisfatto; oggi guardo le foto e dico che siamo
stati ASSOLUTAMENTE FANTASTICI.
Ci vediamo il prossimo anno a Trento carichi e convinti di poter fare
certamente meglio; gli ostacoli non CI SPAVENTANO ma ci aiutano ad essere
più uniti a dare una mano a chi ne ha bisogno e questo ci farà vincere
sempre nella vita oltre che in gara.
Un grazie a Luca, Basì e Barbara che ci hanno assistito egregiamente.
Claudio Dieni
hai tanti dubbi; non sono in grado di ..... ognuno con il "proprio mestiere"
.......; alla fine incoraggiato dai colleghi mi sono buttato nella mischia;
a fine gara ho detto che secondo me (persona incompetente ed
inesperta rispetto al gruppo che già partecipa da anni in questa fantastica
avventura) eravamo andati bene (eravamo in 17, squadra con tanti
elementi nuovi rispetto alle passate annate, allenamenti con tante
difficoltà, ecc); ero soddisfatto; oggi guardo le foto e dico che siamo
stati ASSOLUTAMENTE FANTASTICI.
Ci vediamo il prossimo anno a Trento carichi e convinti di poter fare
certamente meglio; gli ostacoli non CI SPAVENTANO ma ci aiutano ad essere
più uniti a dare una mano a chi ne ha bisogno e questo ci farà vincere
sempre nella vita oltre che in gara.
Un grazie a Luca, Basì e Barbara che ci hanno assistito egregiamente.
Claudio Dieni
Avrei voluto scrivervi ieri, ma anche per me come per Luca è stato un lunedì "nero" (lavorativamente parlando).
Dopo questo ultimo periodo piuttosto turbolento (anche se io l'ho vissuto un po' da lontano per i motivi che ben conoscete), finalmente a Firenze abbiamo ritrovato la "forza del gruppo" che è basata principalmente sull'amicizia e sulla unità tra tutti i componenti della squadra. E' stata la grande serenità, oltre al grande impegno profuso da tutti, a farci raggiungere un grande risultato che, personalmente, considero migliore del 3° posto di Venezia dello scorso anno.
A causa del "clima pesante" che si respirava in Remiera, a qualcuno di Voi avevo scritto che la gara di Firenze per me sarebbe stata l'ultima uscita sul drago. Invece l'aver ritrovato un gruppo così unito, così determinato, ma soprattutto così sereno, mi ha portato a riconsiderare la precedente decisione: se sarà necessario (nella speranza che per il prossimo anno ci siano inneschi "freschi", sia tra i dipendenti dell'Università che tra gli esterni) sono pronto a risalire sul drago o a partecipare a questi eventi anche solo come accompagnatore.
Anch'io vorrei ringraziare Ale Basì, Barbara e Luca per averci supportato in questa magnifica avventura, ma pure i fratelli Bignotti che, con la loro presenza ed i loro insegnamenti durante gli allenamenti, ci hanno consentito di raggiungere (in 17!!!!!) questo splendido risultato.
Un abbraccio a tutti.
A presto.
Giancarlo Coppi
Dopo questo ultimo periodo piuttosto turbolento (anche se io l'ho vissuto un po' da lontano per i motivi che ben conoscete), finalmente a Firenze abbiamo ritrovato la "forza del gruppo" che è basata principalmente sull'amicizia e sulla unità tra tutti i componenti della squadra. E' stata la grande serenità, oltre al grande impegno profuso da tutti, a farci raggiungere un grande risultato che, personalmente, considero migliore del 3° posto di Venezia dello scorso anno.
A causa del "clima pesante" che si respirava in Remiera, a qualcuno di Voi avevo scritto che la gara di Firenze per me sarebbe stata l'ultima uscita sul drago. Invece l'aver ritrovato un gruppo così unito, così determinato, ma soprattutto così sereno, mi ha portato a riconsiderare la precedente decisione: se sarà necessario (nella speranza che per il prossimo anno ci siano inneschi "freschi", sia tra i dipendenti dell'Università che tra gli esterni) sono pronto a risalire sul drago o a partecipare a questi eventi anche solo come accompagnatore.
Anch'io vorrei ringraziare Ale Basì, Barbara e Luca per averci supportato in questa magnifica avventura, ma pure i fratelli Bignotti che, con la loro presenza ed i loro insegnamenti durante gli allenamenti, ci hanno consentito di raggiungere (in 17!!!!!) questo splendido risultato.
Un abbraccio a tutti.
A presto.
Giancarlo Coppi








Ragazzi, avrei voluto scrivervi prima, ma oggi giornata veramente nera.
Ora sto visionando le foto dei due fantastici giorni passati assieme,
un bellissimo gruppo unito e coeso in ogni istante.
Quante emozioni su quel campo gara unico, quasi magico.
Quante cazzate abbiamo sparato nel pre e nel dopo gara e quanta
serietà direi quasi professionalità nell'agonismo. E' stata penso per
tutti noi una gioia immensa, quando più volte ci siamo sentiti dire
"come cavolo avete fatto in 17 a fare quello che avete fatto", o al
termine della finalina ricevere i complimenti da parte del tamburino
del Bologna (uno tosto del Firenze) mentre esclamava ai suoi "noi
eravamo in 20 ma loro in 17". Ci sono delle fotografie che guardandole
viene da dire "ma eravamo NOI!!" ebbene si, guardate le foto che vi
allego, se abbiamo fatto quello che abbiamo fatto è perchè tutti han
fatto il proprio dovere dal tamburino, a tutte le panche per finire ad
un perfetto timoniere. Il lavoro e il grande sacrificio fatto nella
preparazione di quest'evento lo si vede nelle ultime pagaiate, quando
abbiamo rimontato guadagnando il 2 posto di battereria e a detta da
quelli del Firenze se c'erano ancora 10 mt potevamo fare anche il
primo. Guardatevi, dopo 250 mt abbiamo ancora tutti grinta e rabbia da
vendere; per capire cosa siamo riusciti a fare basta solo pensare che
rispetto lo scorso anno abbiamo rosicchiato un secondo al divario fra
il nostro tempo e quello del Venezia, con un gran particolare che lo
scorso anno Venezia ha dominato la gara fin dalle prime pagaiate,
mentre quest' anno è stata battaglia fino all'ultima pagaiata con
Firenze, quindi aver ridotto il distacco con questa situazione e solo
in 17 in barca conferma che abbiamo imboccato la strada giusta. Un
complimenti a tutti, come ha scritto la Barbara oggi, anzi mi permetto
di correggerla "C'ABBIAMO CREDUTO" e non "ci avete creduto":
Sicuramente l'equipaggio è quello che ha spinto la barca, ma alla guida
c'era Bassì e all'acceleratore c'era Barbara, che ha saputo frustarci a
dovere, come era nel suo ruolo.
Un saluto a tutti, e ricordatevi continuiamo a sognare ma restando
con i piedi ben piantati a terra
Ciao
Luca
Ragazzi, avrei voluto scrivervi prima, ma oggi giornata
Un ringraziamento anche ai Fratelli Bignotti che c'hanno assistito
nella preparazione e al carissimo Amico Romagnoli che bruciando tutti i
tempi è riuscito a vestire di blu la Leonessa e che figurino la nostra
Leonessa capitano.
E LA LEONESSA!!!!!
ha iniziato a RUGGIREEEEEEEE!
IX SFIDA DRAGON BOAT
Sabato 11 e domenica 12 settembre, si è svolta la Nona Sfida Nazionale di Dragonboat per dipendenti Universitari.
L’appuntamento per quest’anno era nella città medicea “Firenze”, città d’arte per antonomasia.
L’Università degli Studi di Firenze, per non essere da meno dell’Università Cà Foscari di Venezia (rivale accanita nel Dragonboat, che lo scorso anno aveva offerto a tutti noi l’emozione di gareggiare sul Canal Grande), ha organizzato l’evento nel bacino del fiume Arno antistante il museo degli Uffizi e il Ponte Vecchio in una cornice artistica e storica stupenda.
La squadra dell’Università degli Studi di Brescia, che lo scorso anno a Venezia aveva conquistato un incredibile 3° posto, quest’anno si è presentata all’appuntamento a ranghi ridotti 17 pagaiatori invece di 20 (causa alcune defezioni dell’ultimo momento) e con più della metà dell’equipaggio al femminile 9 donne su 17.
Le batterie eliminatorie, le semifinali e finali, si sono svolte tutte nella mattinata di domenica 12, si contendevano l’accesso alla finale 12 squadre in rappresentanza di 12 atenei ed esattamente:
Venezia testa di serie
Bologna 1 testa di serie
Brescia testa di serie (in quanto le prime tre classificate della precedente edizione)
Padova
Napoli/Palermo
Milano Bicocca
Milano Ladu
Trento
Bologna 2
Teramo
Cosenza
Firenze
Il nostro equipaggio, composto dai due capivoga Luca Zanchi e Silvia Coppi, e a seguire Lorenzo Grumi, Michele Curcio, Sara Comaglio, Paola Venturelli, , Cristina Mazzi, MariaGrazia Ruberto, Diana Omelio, Michele Gaffurini, MariaLuisa Massardi, Claudio Dieni, Giancarlo Coppi, Santuzza Ragnoli, Stefano Lombardi, Antonio Botti, e dalla Tamburina Barbara Poli e dal Timoniere Alessandro Samuelli, e infine dalla mitica capitana Luisa Mazzi, ha centrato con pieno merito la qualificazione diretta alla semifinale, arrivando secondo dietro la fortissima e favorita Firenze nella manche delle eliminatorie con il tempo 1.12,05.
Purtroppo, nulla ha potuto il team bresciano nella semifinale, dove opposto alle squadre di Venezia, di una ringiovanita Trento e della matricola Teramo, si è classificato 3° dietro Venezia e Trento con un tempo di 1,13,00.
Nella finalina dal 5° all’ 8° posto, l’ateneo bresciano incrociava le pagaie con gli equipaggi di Bologna 1, di Teramo e di Bologna 2.
Alla partenza al grido di “ e la Leonessa? RUGGISCE”, il team bresciano ingaggiava un duello avvincente nonché impari (17 pagaiatori contro 20) con la squadra di Bologna 1, un testa a testa durato 250 metri con un’alternarsi al comando dei due equipaggi e che ha visto prevalere l’equipaggio Felsineo di soli 40 centesimi di secondo sulla squadra bresciana 1.09,34 contro 1.09,78 tempo, pressoché uguale a quello ottenuto nella finale dello scorso anno a Venezia a ranghi completi.
Classifica della finale 5°/8°
5^) Bologna 1, 6^) Brescia, 7^) Teramo, 8^) Bolgona 2
Per la cronaca la manifestazione è stata vinta non senza sofferenza dalla squadra di Firenze con il tempo di 1.03,64 seguita da Venezia con 1.04,31, Padova 1.05,00 e Trento con 1.08,64.
A margine della manifestazione e prima dello svolgimento delle due finali, c’è stata la sfida-esibizione tra l’equipaggio delle Donne in Rosa Florence (donne operate di tumore, con un’età da 45 a circa 70 anni) contro la nazionale universitaria donne, di cui ha fatto parte, come capovoga, la nostra bravissima tamburina Barbara Poli.
Gara emozionante, non per i contenuti agonistici, ma per il significato e per il messaggio che essa ha voluto dare. Alla fine della gara, le due imbarcazioni affiancate sotto Ponte Vecchio, hanno voluto ricordare una Donna in Rosa recentemente scomparsa, con un assordante e violento battere sui tamburi (quasi a voler scacciare ed esorcizzare la paura di questa terribile malattia), e lancio di petali di rosa da parte degli spettatori assiepati sul Ponte Vecchio. Emozioni che si sommano ad emozioni, le due imbarcazioni poi affiancate e con le atlete esterne che pagaiavano, mentre quelle interne si tenevano per mano si sono avvicinate all’approdo per ricevere un tributo di applausi.
Da notare i lucciconi delle universitarie quando sono scese dal drago.
E adesso passiamo ai ringraziamenti, prima di tutto alla MITICA LELLA (Luisa Mazzi) senza il suo impegno e passione non saremmo qui, poi Luca Zanchi che con forza e pazienza , ce ne vuole tanta, dispensa consigli e correttivi e alla fine, non perché meno importanti, A TUTTO L’EQUIPAGGIO, ragazzi/e siete stati MITICI.
Scusate la retorica, ma parafrasando Martin Luther King, “ I have a Dream” vorrei poter mettere in atto il progetto di portare il Dragonboat in città, in modo da far conoscere questa disciplina affascinate, ma soprattutto aggregante e socializzante a giovani e meno giovani.
Brescia 13/09/2010
Con simpatia, stima e amicizia
Michele Curcio
L’appuntamento per quest’anno era nella città medicea “Firenze”, città d’arte per antonomasia.
L’Università degli Studi di Firenze, per non essere da meno dell’Università Cà Foscari di Venezia (rivale accanita nel Dragonboat, che lo scorso anno aveva offerto a tutti noi l’emozione di gareggiare sul Canal Grande), ha organizzato l’evento nel bacino del fiume Arno antistante il museo degli Uffizi e il Ponte Vecchio in una cornice artistica e storica stupenda.
La squadra dell’Università degli Studi di Brescia, che lo scorso anno a Venezia aveva conquistato un incredibile 3° posto, quest’anno si è presentata all’appuntamento a ranghi ridotti 17 pagaiatori invece di 20 (causa alcune defezioni dell’ultimo momento) e con più della metà dell’equipaggio al femminile 9 donne su 17.
Le batterie eliminatorie, le semifinali e finali, si sono svolte tutte nella mattinata di domenica 12, si contendevano l’accesso alla finale 12 squadre in rappresentanza di 12 atenei ed esattamente:
Venezia testa di serie
Bologna 1 testa di serie
Brescia testa di serie (in quanto le prime tre classificate della precedente edizione)
Padova
Napoli/Palermo
Milano Bicocca
Milano Ladu
Trento
Bologna 2
Teramo
Cosenza
Firenze
Il nostro equipaggio, composto dai due capivoga Luca Zanchi e Silvia Coppi, e a seguire Lorenzo Grumi, Michele Curcio, Sara Comaglio, Paola Venturelli, , Cristina Mazzi, MariaGrazia Ruberto, Diana Omelio, Michele Gaffurini, MariaLuisa Massardi, Claudio Dieni, Giancarlo Coppi, Santuzza Ragnoli, Stefano Lombardi, Antonio Botti, e dalla Tamburina Barbara Poli e dal Timoniere Alessandro Samuelli, e infine dalla mitica capitana Luisa Mazzi, ha centrato con pieno merito la qualificazione diretta alla semifinale, arrivando secondo dietro la fortissima e favorita Firenze nella manche delle eliminatorie con il tempo 1.12,05.
Purtroppo, nulla ha potuto il team bresciano nella semifinale, dove opposto alle squadre di Venezia, di una ringiovanita Trento e della matricola Teramo, si è classificato 3° dietro Venezia e Trento con un tempo di 1,13,00.
Nella finalina dal 5° all’ 8° posto, l’ateneo bresciano incrociava le pagaie con gli equipaggi di Bologna 1, di Teramo e di Bologna 2.
Alla partenza al grido di “ e la Leonessa? RUGGISCE”, il team bresciano ingaggiava un duello avvincente nonché impari (17 pagaiatori contro 20) con la squadra di Bologna 1, un testa a testa durato 250 metri con un’alternarsi al comando dei due equipaggi e che ha visto prevalere l’equipaggio Felsineo di soli 40 centesimi di secondo sulla squadra bresciana 1.09,34 contro 1.09,78 tempo, pressoché uguale a quello ottenuto nella finale dello scorso anno a Venezia a ranghi completi.
Classifica della finale 5°/8°
5^) Bologna 1, 6^) Brescia, 7^) Teramo, 8^) Bolgona 2
Per la cronaca la manifestazione è stata vinta non senza sofferenza dalla squadra di Firenze con il tempo di 1.03,64 seguita da Venezia con 1.04,31, Padova 1.05,00 e Trento con 1.08,64.
A margine della manifestazione e prima dello svolgimento delle due finali, c’è stata la sfida-esibizione tra l’equipaggio delle Donne in Rosa Florence (donne operate di tumore, con un’età da 45 a circa 70 anni) contro la nazionale universitaria donne, di cui ha fatto parte, come capovoga, la nostra bravissima tamburina Barbara Poli.
Gara emozionante, non per i contenuti agonistici, ma per il significato e per il messaggio che essa ha voluto dare. Alla fine della gara, le due imbarcazioni affiancate sotto Ponte Vecchio, hanno voluto ricordare una Donna in Rosa recentemente scomparsa, con un assordante e violento battere sui tamburi (quasi a voler scacciare ed esorcizzare la paura di questa terribile malattia), e lancio di petali di rosa da parte degli spettatori assiepati sul Ponte Vecchio. Emozioni che si sommano ad emozioni, le due imbarcazioni poi affiancate e con le atlete esterne che pagaiavano, mentre quelle interne si tenevano per mano si sono avvicinate all’approdo per ricevere un tributo di applausi.
Da notare i lucciconi delle universitarie quando sono scese dal drago.
E adesso passiamo ai ringraziamenti, prima di tutto alla MITICA LELLA (Luisa Mazzi) senza il suo impegno e passione non saremmo qui, poi Luca Zanchi che con forza e pazienza , ce ne vuole tanta, dispensa consigli e correttivi e alla fine, non perché meno importanti, A TUTTO L’EQUIPAGGIO, ragazzi/e siete stati MITICI.
Scusate la retorica, ma parafrasando Martin Luther King, “ I have a Dream” vorrei poter mettere in atto il progetto di portare il Dragonboat in città, in modo da far conoscere questa disciplina affascinate, ma soprattutto aggregante e socializzante a giovani e meno giovani.
Brescia 13/09/2010
Con simpatia, stima e amicizia
Michele Curcio
mercoledì 4 agosto 2010
SQUADRA DELL'ATENEO DI BRESCIA
SI STA ALLENANDO
la squadra dell'Ateneo che parteciperà alla IX SFIDA NAZIONALE di DRAGON BOAT riservata ai dipendenti ed ai soci dei circoli universitari, che si svolgerà a Firenze il 11-12 settembre nel tratto del fiume Arno da Ponte Vecchio presso la Canottieri di Firenze - Lungarno dei medici, 8
Fanno parte della squadra:
Coppi Silvia, Venturelli Paola, Omelio Diana, Ruberto Maria Grazia, Massardi Maria Luisa, Mazzi Maria Luisa, Gaffurini Michele, Botti Antonio, Lombardi Stefano, Muraca Alessandro tra i dipendenti. Curcio Michele, Comaglio Lucio, Coppi Giancarlo, Grumi Lorenzo gli esterni che gareggeranno con noi.
Sotto la guida attenta di Luca Zanchi che si è offerto di accompagnarci e farci da capovoga e con l'aiuto di Barbara Poli e Alessandro Samuelli rispettivamente tamburina e timoniere, che vogliono dividere con noi questo momento di impegno e divertimento, cercheremo di metterci tutta la grinta che anche l'anno scorso abbiamo dimostrato.
Ma c'è ancora bisogno di altri vogatori per completare la squadra
SE SIETE DIPENDENTI
(amministativi, tecnici, docenti, ricercatori, dottorandi, specializzandi, borsisti, assegnisti e quant'altro )
E AVETE VOGLIA DI PROVARE QUESTO BELLISSIMO SPORT NON ESITATE,
adesso è il momento.
Tutti i venerdì sera alle 20,00 già da questo venerdì 6 agosto fino alla partenza ALLENAMENTI MIRATI AL NOSTRO TIPO DI GARA, e se avessimo voglia da metà agosto anche il mercoledì
Appuntamento alla Remiera di Toscolano Maderno
Per informazioni tel. uff. 030.3711213 oppure 366.6084376
mercoledì 23 giugno 2010
Carissimi tutti
qui sotto troverete il primo comunicato della 9^ Sfida Nazionale di Dragon Boat, organizzata dai Circoli Ricreativi dell’Università di Bologna e dell’Università di Firenze, che si terrà nei giorni 11 e 12 settembre p.v. a Firenze nella magica cornice di Ponte Vecchio sul fiume Arno.
Se volete provare a pratica questo bellissimo sport è l'occasione per cominciare: la squadra di Brescia cerca nuovi atleti
Gli allenamenti sono presso la Remiera di Toscolano Maderno il martedì e il Giovedi alle 20:00
qui sotto troverete il primo comunicato della 9^ Sfida Nazionale di Dragon Boat, organizzata dai Circoli Ricreativi dell’Università di Bologna e dell’Università di Firenze, che si terrà nei giorni 11 e 12 settembre p.v. a Firenze nella magica cornice di Ponte Vecchio sul fiume Arno.
Se volete provare a pratica questo bellissimo sport è l'occasione per cominciare: la squadra di Brescia cerca nuovi atleti
Gli allenamenti sono presso la Remiera di Toscolano Maderno il martedì e il Giovedi alle 20:00
Contattatemi
giovedì 10 giugno 2010
A TUTTI GLI UNIVERSITARI
INTERESSATI A FAR PARTE DELLA SQUADRA DI DRAGON BOAT
CHE DESIDERANO PARTECIPARE ALLA SFIDA NAZIONALE
DEI DIPENDENTI UNIVERSITARI
Sono iniziati gli allenamenti che si svolgeranno anche quest'estate il MARTEDI' e GIOVEDI' presso la Remiera di Toscolano Maderno alle ore 20.00 - Lungolago Zanardelli - Maderno
Per ottenere almeno i risultati della scorsa stagione è necessario cominciare al più presto ad allenarsi, per ora sono fissati 2 allenamenti alla settimana, 3 sarebbero l'ideale per arrivare ai risultati delle squadre che vincono, pertanto rivolgo l'invito a tutti color che già facevano parte della squadra negli anni scorsi ma anche a chiunque voglia provare o cimentarsi in questro bellissimo sport di squadra, non abbiate timore se l'impegno vi sembra troppo gravoso, cominciate secondo le vostre possibilità, non occorre essere degli atleti o particolarmente forti, tutti noi abbiamo cominciato da zero.
Nel 2009 abbiamo strappato il 3° posto, ci siamo misurati con gli equipaggi forti e potenti delle università più antiche, come Venezia, Padova, Bologna ma il risultato che abbiamo ottenuto è stato di immensa soddisfazione, grazie all'impegno costante da parte di tutti.
Se ci sarà la squadra anche quest'anno, potremo ancora una volta intimorire gli avversari, ma per far questo bisogna allenarsi bene e come dice il nostro allenatore:
BISOGNA CREDERCI
VI ASPETTO NUMEROSI
portate pure gli amici
per informazioni, dubbi o chiarimenti chiamatemi: Luisa Mazzi 3711213
lunedì 12 aprile 2010
RISULTATI GARA: IDROSCALO 10 APRILE 2010
Milano IDROSCOLO - Sabato 10 Aprile 2010
gara DRAGON BOAT - 5.000 m.
1° XTREME DRAGO TEAM 22.55.12
2° CANOTTIERI TICINO 22. 55.58
3° LEGA NAVALE ITALIANA DRAGONAUTI CAGLIARI 25.18.06
4° ASD REMIERA TOSCOLANO MADERNO 26.19.59
Composizione della squadra:
Sara Comaglio -Michele Curcio
Luisa Mazzi - Silvia Coppi
Paola Venturelli - Barbara Poli
Marco Salvi - Paola Inselvini
Giacomo Mognetti - Christian Eccli
Paolo Rosina - Rachid
Luciano Romagnoli - Giancarlo Coppi
Michele Gaffurini - Andrea Giacomini
Luisa Massardi
tamburina: Marysol Hernandez
timoniere: Alessandro Samuelli
Non possiamo lamentarci del ns. piazzamento considerato che :
- avevamo 3 vogatori in meno
- le altre squadre erano composte da equipaggi tutti maschili (noi 7 donne )
- xtreme aveva in squadra un ex olimpionico (Scarpa)
- avevamo alle spalle solo 3-4 allenamenti
- gli altri equipaggi avevano tutti barche più leggere e moderne, rispetto alla nostra che è sempre la più vecchia e che imbarcava pure un poco d'acqua.
Ugualmente ci si è battuti con coraggio e lealtà, tutti abbiamo dato il massimo, capitanati da Paolo che ci ha amorevolmente spronati per tutti i 5 km, pur invitandoci a divertirci, ben sapendo che in questa gara non avevamo possibilità di vittoria.
Questa gara ci è comunque servita, misurardoci con squadre che potremmo definire le Ferrari del Drago, squadre con più mezzi, più risorse economiche, perfette nello stile e nella potenza dell'equipaggio, abbiamo avuto nel nostro piccolo un risultato decoroso ed è stata comunque un'esperienza positiva in una bellissima giornata di sole volata via un alito di vento leggero.
gara DRAGON BOAT - 5.000 m.
1° XTREME DRAGO TEAM 22.55.12
2° CANOTTIERI TICINO 22. 55.58
3° LEGA NAVALE ITALIANA DRAGONAUTI CAGLIARI 25.18.06
4° ASD REMIERA TOSCOLANO MADERNO 26.19.59
Composizione della squadra:
Sara Comaglio -Michele Curcio
Luisa Mazzi - Silvia Coppi
Paola Venturelli - Barbara Poli
Marco Salvi - Paola Inselvini
Giacomo Mognetti - Christian Eccli
Paolo Rosina - Rachid
Luciano Romagnoli - Giancarlo Coppi
Michele Gaffurini - Andrea Giacomini
Luisa Massardi
tamburina: Marysol Hernandez
timoniere: Alessandro Samuelli
Non possiamo lamentarci del ns. piazzamento considerato che :
- avevamo 3 vogatori in meno
- le altre squadre erano composte da equipaggi tutti maschili (noi 7 donne )
- xtreme aveva in squadra un ex olimpionico (Scarpa)
- avevamo alle spalle solo 3-4 allenamenti
- gli altri equipaggi avevano tutti barche più leggere e moderne, rispetto alla nostra che è sempre la più vecchia e che imbarcava pure un poco d'acqua.
Ugualmente ci si è battuti con coraggio e lealtà, tutti abbiamo dato il massimo, capitanati da Paolo che ci ha amorevolmente spronati per tutti i 5 km, pur invitandoci a divertirci, ben sapendo che in questa gara non avevamo possibilità di vittoria.
Questa gara ci è comunque servita, misurardoci con squadre che potremmo definire le Ferrari del Drago, squadre con più mezzi, più risorse economiche, perfette nello stile e nella potenza dell'equipaggio, abbiamo avuto nel nostro piccolo un risultato decoroso ed è stata comunque un'esperienza positiva in una bellissima giornata di sole volata via un alito di vento leggero.
domenica 28 febbraio 2010
ALLENAMENTI NEL MESE DI MARZO
Oggi 3a domenica di allenamento alla remiera, lago piatto come una tavola, niente vento, cielo nuvoloso con 10° di temperatura, il tempo ha tenuto, ideale considerate le previsioni, sotto un cielo nuvoloso e un lago limpido.
Presenti 9 persone: Paola V., Paola I., Silvia C., Barbara P., Luisa M., Paolo R., Giancarlo C., Marco S., Michele G.
Allenamento tranquillo con prove di partenza, ed esercizi di sincronismo.
Coppi padre e figlia hanno provato a timonare con buoni risultati.
Fissati per tutto il mese di marzo gli allenamenti ogni domenica, il 7, 14, 21, 28 e Lunedì 5 Aprile (Pasquetta) alle 14:00 in preparazione alla 1a gara stagionale di sabato 10 aprile all’Idroscalo di Milano.
NON MANCATE !!!!!!
venerdì 12 febbraio 2010
GIORNATA PROMOZIONALE
GIORNATA PROMOZIONALE
AVVIAMENTO AL DRAGON BOAT
DOMENICA 28 FEBBRAIO ORE 14.30 (in barca alle 15.00)
LUNGOLAGO DI TOSCOLANO MADERNO
E' per tutti e per ciascuno: è obbligatorio il giubbotto salvagente e chi non è un esperto nuotatore è al sicuro.
Abbiamo bisogno di te che ci stai leggendo perchè il drago ha 20 posti a sedere, un posto per la tamburina e un timoniere, quindi per contare un equipaggio ci vogliono almeno 35-45 colleghi/e che compongono la squadra e si alternano (chi va in ferie, chi è indisposto, chi è assente per impegni familiari o di lavoro. ecc. ecc.)
VIENI, porta con te un'amica, amico, conoscente, TI SPETTIAMO
AVVIAMENTO AL DRAGON BOAT
DOMENICA 28 FEBBRAIO ORE 14.30 (in barca alle 15.00)
LUNGOLAGO DI TOSCOLANO MADERNO
L'allenatore Paolo Rosina è a disposizione per avviare i timidi, i curiosi, i dubbiosi, gli indecisi, in un gioco di squadra divertente, bello e appassionante come il Dragon boat; uno sport quando ha queste qualità, forse come altre attività, anche un po' faticoso.
Da buoni risultati: in meno di due anni come squadra universitaria del cral abbiamo superato noi stessi da penultimi in quasi tutte le competizioni nazionali (su otto imbarcazioni9 al 4^ posto a Molveno nel 2008, al 3^ posto di Venezia, Ottobre 2009.
Gareggiamo da 2002 siamo invecchiati circa 8 anni (chi più chi meno), migliorando solamente.Centra lo spirito del cral: ricreativo e di squadra = tutti pagaiano, insieme altrimenti la barca non va avanti, e se non hai tanta forza, va bene ugualmente, la tecnica è coordianarsi con i compagni/e.
E' salutare: non previene le rughe, ma si sta in mezzo alla natura; quando piove acqua sopra e sotto, ma se c'è il sole ci si abbronza.
Allarga gli orizzonti: è proprio diverso stare in mezzo al lago, che a bordo lago (sottocosta), ci abitua ad un altro punto di vista e che dire dei paesaggi suggestivi.
E' per tutti e per ciascuno: è obbligatorio il giubbotto salvagente e chi non è un esperto nuotatore è al sicuro.
Abbiamo bisogno di te che ci stai leggendo perchè il drago ha 20 posti a sedere, un posto per la tamburina e un timoniere, quindi per contare un equipaggio ci vogliono almeno 35-45 colleghi/e che compongono la squadra e si alternano (chi va in ferie, chi è indisposto, chi è assente per impegni familiari o di lavoro. ecc. ecc.)
VIENI, porta con te un'amica, amico, conoscente, TI SPETTIAMO
venerdì 5 febbraio 2010
Domenica 24 gennaio sono ripresi gli allenamenti presso la Remiera di Toscolano.
Faceva talmente freddo che dopo nemmeno un'ora Paolo ha ritenuto di farci rientrare, dopo aver scorazzato per il golfo, nella speranza di trovare un punto del lago meno battuto dal vento.
Sferzavamo le onde, felici di poter riprendere gli allenamenti, tutti motivati al massimo, e ben equipaggiati, entusiasti di ricominciare, amorevolmente incitati da Luca nella nuova veste di tamburino.
Ma più di tanto non è stato possibile fare, con tutto il corpo protetto ma il capo bagnato, Paolo ha voluto rientrare per non farci ammalare tutti.
Anche se si è cercato di mantenersi in forma con un po' di palestra durante i mesi invernali, c'è molto da fare per arrivare pronti alla prima gara del 10 aprile a Milano.
Impavidi ci riproviamo domenica 7 febbraio ore 14, è previsto sole e vento a favore.
Paolo e Luca ci aspettano
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