Sabato 22 agosto 2009 sulle acque del lago di Caldonazzo (TN), si sono svolti i campionati trentini di Dragon Boat sulla distanza di 500 metri. Alla competizione ha partecipato anche l'equipaggio della Remiera di Toscolano Maderno, equipaggio composto anche da diversi dipendenti dell'Università di Brescia e alcuni soci Fitel familiari dei dipendenti (Ruberto M.Grazia, Venturelli Paola, Pettinari Federica, Coppi Silvia, Coppi Giancarlo, Salvi Marco, Comaglio Sara, Comaglio Lucio, Curcio Michele).
Premettendo che la concorrenza era molto agguerrita essendosi iscritte 18 squadre tra le quali figurano i più forti equipaggi a livello nazionale, e nonostante l'equipaggio della remiera fosse schirato a ranghi ridotti ( 16 atleti anzichè 20) è riuscita a vincere, nonostante delle false partenze e qualche incomprensione, le due batterie di qualificazione, classificandosi al 12° posto nella graduatoria finale.
Sentire lo speaker urlare : Ecco che Toscolano taglia il primo traguardo con una barca di vantaggio sul secondo equipaggio" è stata una bellissima emozione e una grande soddisfazione che premia il lavoro sin qui svolto.
Ciò è stato possibile grazie alle sinergie messe in campo dal Cral Università degli Studi di Brescia e dalla Remiera di Toscolano Maderno, e dai continui, costanti, intensi ma anche divertenti allenamenti, che ogni martedì e giovedì sera li vedono protagonisti, ammirati e qualche volta invidiati, nelle acque antistanti il porticciolo di Maderno.
Da notare che alla gara ha partecipato anche l'equipaggio dell'Università di Trento, avversario del prossimo campionato ANCIU a Venezia, equipaggio battuto per ben 3 volte dalla barca di Toscolano. Augurandomi che ciò possa essere un buon viativo per i prossini impegni saluto tutti e invito i maschietti dell'Università di Brescia a partecipare agli allenamenti.
A presto
Michele Curcio
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1 commento:
Ciao , volevo però dirvi una cosa: è vero che avete vinto la 2a manche ma invadendo la corsia alla squadra femminile Unidraghi...non abbiamo protestato (altrimenti eravate squalificati)sia perchè non ci cambiava la vita, sia perchè un errore umano capita, e lo sport è vita , aggregazione e gioia di partecipare : questo è il nostro pensiero . Vi faccio comunque i complimenti. Il tamburino Giaguaro smile
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