lunedì 26 ottobre 2009

Venezia 3-4 ottobre 2009

ecco i risultati della finale:

Venezia 1.04,6
Bologna 1.08.6
Brescia 1.09.2
Padova 1.12.2
Ancona 1.17.8
Trento 1.18.5
MiLadu 1.19.8
Mi bicocca 1.20.7
PA-NA 1.23.08
TS-UD 1.30.0

RAGAZZI grazie, grazie, grazie a tutti

lunedì 5 ottobre 2009

Commento di Catia Berneri

Dopo aver pubbicato il commento di Michele Curcio, inviamo su richiesta anche quello di Catia Berneri.

Carissimi dragoni,
dragoni dell'unibs e dragoni del Garda, e a tutti gli accompagnatori,
un grazie di cuore per avermi fatto vivere questa magnifica esperienza ed avventura.
Mi avevate emozionato alla Giudecca, figuriamoci sul Canal Grande!
Vedervi e fare il tifo per voi, credetemi, è stato un onore.
Voi, con il drago, con la vostra tenacia, la vostra simpatia e la vostra allegria
state mettendo le solide fondamenta per il sogno di un unibs che sia una "famiglia"!
Insieme alle molteplici potenzialità del CRAL, state facendo nascere il senso di appartenenza all'unibs e dell'unibs.
lasciatemi l'illusione che di credere ed essere convinta che insieme si possono superare molte diffcoltà, e, soprattutto, condividere le vittorie:
IN ALTO I CALICI ED UN BRINDISI AL MAGNIFICO 3* POSTO DI VENEZIA DEI DRAGONI !!!!
Catia

La squadra dell'università di brescia




Foto di Catia Bernieri

8a Sfida Nazionale Università - commento di Michele Curcio

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, si è svolta l’ottava sfida nazionale di Dragonboat per dipendenti Universitari.
L’appuntamento di quest’anno, era di quelli da togliere il fiato a chiunque, per le forti emozioni che il luogo della manifestazione e il contesto in cui si è svolta la gara hanno suscitato in tutti noi; si, sto parlando di Venezia (una delle più belle città del mondo) e del Canal Grande, campo di gara della manifestazione, chiuso per l’occasione al traffico dei battelli e barche.
Sentire echeggiare il suono dei tamburi e il grido di incitamento dei timonieri in quei luoghi dove nel ‘500 e ‘600 si sentivano echeggiare le urla dei mercanti veneziani , c’era da star male dall’emozione, ma andiamo per ordine.
Le batterie eliminatorie si sono svolte sabato pomeriggio a Sacca Fisola (isola della Giudecca), si contendevano l’accesso alla finale 10 squadre in rappresentanza di 12 atenei ed esattamente:
Venezia testa di serie
Trento testa di serie
Brescia testa di serie (in quanto tre delle prime quattro classificate della precedente edizione)
Bologna
Padova
Ancona
Napoli/Palermo
Trieste/Udine
Milano Bicocca
Milano Ladu.
Il nostro equipaggio composto dai due capivoga Michele Curcio e Luca Zanchi, e a seguire Luisa Mazzi, Silvia Coppi, Paola Venturelli, Rashid, Paola Inselvini, Lucio Comaglio, MariaGrazia Ruberto, Marco Salvi, Luigi Forlini, Domenico Caravaggi, Paolo Rosina, Luca Martinelli, Diana Omelio, Andrea Del Barba, Michele Gaffurini, Giancarlo Mogavero, Giancarlo Coppi, Alessio Bonetti, Antonio Botti, Federica Pettinari e dalla Tamburina Marisol e dal Timoniere Alessandro Samuelli, hanno centrato con pieno merito la qualificazione alla finale A della domenica mattina, vincendo la seconda manche delle eliminatirie (in gara con Trento, terza lo scorso anno, e con Napoli/Palermo) con un tempo che sino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile, 1,09,20 un primo nove secondi e 2 decimi secondo solo a Venezia con 1,07,30, e staccando l’equipaggio di Trento di ben 4 secondi .
Tornando alle gare di domenica mattina, bisogna fare i complimenti al nostro timoniere Samuelli, che prestato alla squadra di Ancona, è riuscito con la sua bravura ed esperienza (di vecchio lupo di ……… lago) a farle vincere la finale del quinto posto a discapito della quotata Trento.
Nella finale vera e propria ( dal primo al quarto posto), si schieravano gli atenei di Venezia Cà Foscari, Brescia, Bologna e Padova quest’ultime due rinforzate da diversi elementi della squadra di Firenze vincitrice della passata edizione e assente per squalifica.
Bisogna premettere che il sorteggio per l’assegnazione delle barche per Brescia non è stato dei più fortunati, infatti gli è stata assegnata la barca più lenta e più pesante.
Alle 12,00 circa, con il Canal Grande chiuso al traffico di battelli e barche dal ponte del Rialto a Cà Foscari, si schieravano gli equipaggi in quest’ordine:
Brescia in acqua 1
Bologna in acqua 2
Padova in acqua 3
Venezia in acqua 4.
Prima del via, lo speaker annunciava attraverso gli altoparlanti i nomi di tutti i componenti degli equipaggi, nomi che echeggiavano tra queste calli e canali dove è stata scritta tanta storia, facendo salire ancora di più, come se ci fosse stato bisogno, l’emozione e l’adrenalina.
Finalmente il via, si scarica in acqua tutta la tensione e l’adrenalina accumulata, non si ha il tempo di guardarsi attorno, si sente solo il tonfo della pagaia in acqua e il respiro affannoso del compagno di panca, non si ha il tempo di vedere cosa ti accade attorno e …. poi il boato, SI, è alla fine, ci si guarda intorno per capire il piazzamento, poi lo speaker annuncia Brescia TERZA, in quel momento ci si accorge che un membro dell’equipaggio nella foga della gara negli ultimi metri a perso la pagaia, ma va bene lo stesso, TERZI dove sino a tre anni fa si era ultimi.
Chiedo scusa per la retorica, ma sono sensazioni vere, vissute sulla propria pelle, e per uno come me che ha praticato diverse discipline sportive a vari livelli, non ha trovato riscontro in nessuna di esse.
Il piazzamento di domenica che migliora ulteriormente la classifica dello scorso anno, dove Brescia si era piazzata quarta, è frutto delle sinergie messe in campo dal Cral dell’Universita degli Sudi di Brescia e dalla Remiera di Toscolano Maderno , e dai continui, intensi e divertenti allenamenti, che ogni martedì e giovedì sera li vedono protagonisti, ammirati e qualche volta invidiati, nelle acque antistante il porticciolo di Maderno.
Da notare che l’età media dell’equipaggio di Brescia è il più alto del lotto delle squadre partecipanti (45,5), ciò significa che per ottenere buoni risultati non bisogna essere per forza giovani e forti, ma basta volontà e voglia di divertirsi.
Un’altra considerazione da farsi, riguarda il cosiddetto sesso debole, ragazzi le donne dell’Università hanno dato filo da torcere a tanti maschietti, e lasciatemelo dire, questo terzo posto è quasi esclusivamente merito loro, per come si sono impegnate durante tutto l’anno nei continui e frequenti allenamenti, se tutti gli uomini dell’ Università si fossero impegnati allo stesso modo e allenati con la stessa frequenza, forse oggi staremmo qui a parlare di un possibile primo posto.
Scusatemi nella foga dimenticavo la classifica finale,
1^ Venezia Cà Foscari 1.05.3
2^ Bologna 1.08.8
3^ Brescia 1.09.4
4^ Padova 1.12.6.
E adesso passiamo ai ringraziamenti, prima di tutto alla MITICA LELLA (Luisa Mazzi) senza il suo impegno e passione non saremmo qui, poi al presidentone della Remiera Toscolano Maderno Paolo Rosina, che continua a mettere a disposizione di tutti barca ed equipaggiamento, ai due capivoga Luca Zanchi e Michele Curcio che con forza e pazienza , ce ne vuole tanta, dispensano consigli e correttivi e alla fine, non perché meno importanti, A TUTTO L’EQUIPAGGIO, ragazzi siete stati MITICI.
Infine volevo ringraziare il Rettore dell’Università di Venezia Cà Foscari Prof. Ghetti, per avere dato la possibilità a tutti gli equipaggi partecipanti ed ai loro accompagnatori, di poter assistere alle gare dai balconi e poggioli del Palazzo Cà Foscari (ragazzi una vista mozzafiato).

Brescia 05/10/09
Con simpatia, stima e amicizia
Michele Curcio

lunedì 31 agosto 2009

Sabato 22 agosto - Lago di Caldonazzo

Sabato 22 agosto 2009 sulle acque del lago di Caldonazzo (TN), si sono svolti i campionati trentini di Dragon Boat sulla distanza di 500 metri. Alla competizione ha partecipato anche l'equipaggio della Remiera di Toscolano Maderno, equipaggio composto anche da diversi dipendenti dell'Università di Brescia e alcuni soci Fitel familiari dei dipendenti (Ruberto M.Grazia, Venturelli Paola, Pettinari Federica, Coppi Silvia, Coppi Giancarlo, Salvi Marco, Comaglio Sara, Comaglio Lucio, Curcio Michele).

Premettendo che la concorrenza era molto agguerrita essendosi iscritte 18 squadre tra le quali figurano i più forti equipaggi a livello nazionale, e nonostante l'equipaggio della remiera fosse schirato a ranghi ridotti ( 16 atleti anzichè 20) è riuscita a vincere, nonostante delle false partenze e qualche incomprensione, le due batterie di qualificazione, classificandosi al 12° posto nella graduatoria finale.

Sentire lo speaker urlare : Ecco che Toscolano taglia il primo traguardo con una barca di vantaggio sul secondo equipaggio" è stata una bellissima emozione e una grande soddisfazione che premia il lavoro sin qui svolto.

Ciò è stato possibile grazie alle sinergie messe in campo dal Cral Università degli Studi di Brescia e dalla Remiera di Toscolano Maderno, e dai continui, costanti, intensi ma anche divertenti allenamenti, che ogni martedì e giovedì sera li vedono protagonisti, ammirati e qualche volta invidiati, nelle acque antistanti il porticciolo di Maderno.

Da notare che alla gara ha partecipato anche l'equipaggio dell'Università di Trento, avversario del prossimo campionato ANCIU a Venezia, equipaggio battuto per ben 3 volte dalla barca di Toscolano. Augurandomi che ciò possa essere un buon viativo per i prossini impegni saluto tutti e invito i maschietti dell'Università di Brescia a partecipare agli allenamenti.

A presto
Michele Curcio

2 agosto 2009 - Lago di Santa Giustina

Domenica 2 agosto 2009 - Lago di Santa Giustina - Cles Val di Non (TN)
Gara di Dragon Boat sulla distanza di 10 km.

Equipaggi iscritti 18
Equipaggi partecipanti 17

Bella giornata di sole ventilata, forse anche troppo, considerato che le forti raffiche di vento hanno capovolto un drago con 22 persone di equipaggio.

L'equipaggio di Toscolano Maderno alla sua seconda partecipazione a questa classica gara, giunta alla 6^ edizione, si è comportata egregiamente percorrendo i 10 km del percorso in 49 min. e 20 sec., classificandosi al sedicesimo posto, e nonostante le avverse condizioni atmosfetiche migliorando il tempo dell'anno scorso di circa 4 minuti.
Tutto ciò grazie ai continui allenamenti e all'ingresso di forze nuove all'interno della squadra.
Tutto cio considerato che la squadra di dragon boat di Toscolano è stata formata da meno di tre anni, e visti i tempi siamo appena di qualche secondo dietro le squadre storiche di gran lunga più esperte, più numerose, e agguerite di noi.
Tutto ciò deve servire da stimolo a far sempre meglio, considerando che da qualche tempo non siamo più gli ultimi della classe.

Ciao a tutti
Michele Curcio

mercoledì 8 luglio 2009

notizie in breve

Alcune notizie per questa settimana:
Gli allenamenti ritornano al GIOVEDI' oltre che al MARTEDI' come sempre alle 20,00.

Dimostrazione per i turisti e per tutti coloro che voglio provare il Dragon Boat
SABATO 11 GIUGNO 2009 in occasione della 3^ Traversata del Garda da Torri a Toscolano
Appuntamento alla remiera alle 16,30

Prossima gara in programma il 25/7 a Pine (TN) Dragonsprint mt. 350

venerdì 5 giugno 2009






cari Dragoni

dall'inizio di maggio sono iniziati gli allenamenti presso la Remiera di Toscolano Maderno

martedì e venerdì alle 20.00

talvolta anche la domenica pomeriggio alle 16.30 soprattutto in previsione delle gare a cui la Remiera partecipa.



La lista delle gare che Paolo mi ha girato sono qui accanto, di volta in volta si deciderà a quali partecipare.


Saranno per noi un buon allenamento per la Sfida Nazione delle Università che si svolgerà come tutti ormai sapete a Venezia nei giorni 3-4 ottobre 2009.

POCHE le Regole indispensabili per partecipare alla Gara Nazionale e ottenere un buon risultato:

1) iscriversi alla remiera

2) essere in regola con il certificato medico

3) partecipare agli allenamenti

4) impegnare qualche domenica per far esperienza di gara

5) divertirsi mentre si fatica



facoltativo ma caldamente auspicato: uscire in pizzeria qualche volta insieme dopo l'allenamento della domenica.